Il PNRR rappresenta un’occasione unica per incentivare l’evoluzione dei sistemi urbani.
Molteplici le opportunità di intervento previste dal Piano per rendere le città più digitali
e connesse migliorandone sostenibilità, qualità e sicurezza, ampliando al contempo la
competitività economica di imprese ed esercizi commerciali presenti sul territorio.
Dall’efficienza energetica alla mobilità, dalla sicurezza alla riqualificazione degli spazi
urbani, dalla transizione ecologica al sostegno al turismo e alla ricchezza dei territori,
fino alla digitalizzazione degli enti locali: il tema Smart City permea in maniera
trasversale gran parte del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e delle sue
Missioni. Proprio perché gli ambiti applicativi che rientrano nella sfera di influenza delle
città intelligenti sono molteplici, il potenziale degli interventi previsti dal Piano è
molto ampio.
Smart City e tecnologie ICT per la governance del territorio
Il miglioramento del profilo digitale delle aree urbane attraverso il sostegno delle
tecnologie ICT più evolute viene sostenuto anche attraverso lo sviluppo di piattaforme di
governance del territorio, che consentano ai city manager di sviluppare “intelligenza” dai
dati relativi al contesto urbano e che siano di aiuto a predisporre e pianificare adeguati
interventi di prevenzione e/o risposta allo sviluppo costante delle città.
La città smart è infatti un vero e proprio catalizzatore di dati che si fonda sulla sinergia
tra cittadini, infrastrutture pubbliche e imprese private. I dati possono provenire dalle
fonti più eterogenee, fra cui troviamo:
1. i database “pubblici”, come ad esempio i sistemi GIS o dell’Anagrafe edifici;
2. i dati del trasporto pubblico locale;
3. le interazioni social per misurare la sentiment analysis dei fruitori dei servizi offerti
dal territorio;
4. le previsioni meteo utili per prevenire le emergenze;
5. i dati di conteggio presenze e pedonabilità delle diverse aree urbane;
6. le immagini satellitari spettroscopiche opportunamente processate per una vista globale
dei parametri ambientali acquei, atmosferici e del terreno.
Un ruolo cruciale viene svolto dai sensori IoT e dalle moderne tecniche di analisi video,
che consentono di raccogliere e trasmettere in tempo reale dati di monitoraggio di tutti i
tipi.
Le città digitali del futuro: come saranno?
Le città digitali diventeranno realtà in poco tempo per merito dello sviluppo di tecnologie all’avanguardia e degli investimenti previsti dal PNRR. In una città evoluta è possibile avere visione in real time di:
- inquinamento atmosferico/acustico,
- presenza di assembramenti o situazioni di rischio,
- stato degli alvei fluviali per prevenire i rischi da allagamenti,
- condizioni statico-dinamiche di infrastrutture critiche come ponti o viadotti,
- emergere di situazioni a rischio sicurezza in aree potenzialmente rischiose grazie alla video-analysis,
- numero e tipologie di veicoli sulle principali arterie stradali,
- stato di salute e puntualità dei mezzi del TPL,
- disponibilità di parcheggi pubblici e rispetto delle relative politiche di pricing.
In questo contesto, un ruolo di game changer sarà svolto dalla nuova tecnologia mobile 5G e la sua capacità di gestire oltre 1 milione di sensori per km2, grazie al quale la sensoristica potrà essere sempre più capillare.
I dati raccolti in cloud e gestiti secondo i più stringenti requisiti di sicurezza, possono essere elaborati grazie alle più recenti metodologie di analytics, intelligenza artificiale e machine learning per effettuare analisi real-time, predittive e simulazioni, per supportare i city manager nel prendere le decisioni più opportune a beneficio della collettività.
Le piattaforme digitali di data management e urban intelligence, abilitanti il modello smart city, hanno un ruolo centrale negli obiettivi ambientali della transizione ecologica e del digitale del PNRR perché il futuro delle città intelligenti dipende (molto) dalla sostenibilità che si riuscirà a ottenere.
Le soluzioni tecnologiche offerte dalle Smart City
In sintesi, una vera città intelligente deve poter offrire le adeguate soluzioni
tecnologiche per integrare e gestire le tante componenti che la compongono:
1. Smart People: per coinvolgere le persone a contribuire al raggiungimento degli
obiettivi green & digital;
2. Smart Living: per garantire accesso e migliore fruibilità dei servizi educazione,
salute, cultura, sicurezza;
3. Smart Mobility: per ridurre l’impatto ambientale con una mobilità urbana
efficiente con integrazione di mezzi pubblici e veicoli elettrici;
4. Smart Economy: per una gestione più efficiente grazie all’innovazione tecnologica
e alla collaborazione fra pubblico e privato;
5. Smart Governance: per mettere al centro capitale umano, risorse ambientali,
relazioni e beni della comunità;
6. Smart Environment: per sostenere la gestione ottimizzata dei consumi e delle
risorse aumentando l’efficienza degli edifici, la gestione dei rifiuti, l’illuminazione
pubblica con soluzioni smart grid e smart metering.
Tali dimensioni possono essere esplorate in maniera organica grazie alla “urban
intelligence” che permette una visione olistica e data driven delle ricadute sul territorio
delle policy implementate a livello politico.
Per approfondire tutte le soluzioni che possono beneficiare delle agevolazioni del PNRR, ti
invitiamo a consultare la sezione del sito dedicata alla Smart City.
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informazioni.
L’offerta di TIM Enterprise per l’Agricoltura 4.0
Nell’ambito dell’offerta per l’Agricoltura 4.0 troviamo:
-
TIM Easy Farm: fornisce alle aziende della filiera agroalimentare un sistema completo
di strumenti e informazioni per controllare con precisione, comodamente da PC o in mobilità
tramite tablet o smartphone, i fattori che determinano la salute delle piante, le esigenze
di irrigazione, le condizioni climatiche. In questo modo, le aziende possono gestire al
meglio le attività e intervenire in maniera tempestiva e mirata in caso di necessità,
migliorando la qualità del raccolto e aumentando la redditività. Inoltre, TIM Easy Farm, grazie alla tecnologia blockchain e alla raccolta dei dati dai
sensori in campo e dalle attività registrate nel quaderno di campagna, permette di estrarre
le informazioni rilevanti ai fini della tracciabilità di filiera in modo trasparente, sicuro
e immutabili, facendole confluire in una pagina visibile al consumatore finale e
raggiungibile tramite QRcode.
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TIM Agri Tracker è l’offerta IoT per la gestione ed il monitoraggio da remoto dei
mezzi agricoli impiegati nel mondo dell’agricoltura.
Un'offerta pensata per chi vuole tenere sotto controllo e ottimizzare l’uso delle macchine
agricole a trazione autonoma.
TIM Agri Tracker, insieme alle funzioni di localizzazione e monitoraggio delle macchine,
permette di pianificare al meglio il lavoro di ciascuna di esse, oltre a ottimizzare gli
interventi di manutenzione e raccogliere preziose informazioni sulle condizioni di
esercizio.
- TIM Easy Drone è il servizio che offre un quadro dettagliato dello stato di salute di un'area agricola adibita a viticoltura e/o olivicoltura, grazie all'analisi e correlazione dei dati provenienti da stazioni pluviometriche e da rilievi multispettrali effettuati da droni. Quanto elaborato viene interpretato da un Consulente Agronomo ed inserito in un report rilasciato al Cliente, su piattaforma Cloud, in cui sono circoscritte le aree sofferenti che richiedono attenzione ed eventuali necessità di interventi mirati con prodotti fitosanitari, prima che insorgano patologie che possano mettere a rischio la produzione.
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