Fisso e Mobile

TIM Webex
Comunicazione Unificata per Medie e Grandi Aziende, nel Cloud TIM. Scopri di più

TIM Webex

Cloud e AI

TIM AI Search
Piattaforma SaaS di AI generativa per l'ottimizzazione della ricerca documentale che fornisce risposte precise a partire dalla Knowledge Base delle imprese. Scopri di più

TIM AI Search

Cybersecurity

TIM Enterprise per NIS 2

Aiutiamo le aziende italiane a mettersi in regola con la nuova direttiva europea. Scopri di più

TIM Enterprise per NIS 2

Chi siamo

TIM Cloud Open
Risorse computazionali, storage e tanti altri servizi per configurare liberamente il tuo Cloud. Scopri di più

TIM Cloud Open

Piano di continuità operativa (BCP): cos’è e perché è fondamentale
FOCUS     |     CYBERSECURITY

Piano di continuità operativa (BCP): cos’è e perché è fondamentale

Strategie e soluzioni per garantire la continuità operativa, ridurre i rischi e affrontare le emergenze


Un Piano di Continuità Operativa (BCP - Business Continuity Plan) è un approccio strutturato e strategico con cui organizzazioni, aziende e Pubbliche Amministrazioni si preparano ad affrontare eventi critici, assicurando la prosecuzione delle attività anche in scenari di emergenza.

In questo contesto, dotarsi di un BCP significa poter gestire l’imprevisto in modo efficace, riducendo gli effetti delle criticità e preservando i processi essenziali.

Vediamo quindi nel dettaglio cos’è un piano di continuità operativa e quali elementi lo rendono efficace.

Cos'è il piano di continuità operativa (BCP) e quali sono i suoi elementi

Il Piano di Continuità Operativa (BCP) è un documento strategico che definisce procedure, risorse e linee guida necessarie per assicurare il funzionamento di un’organizzazione in caso di interruzioni operative, attacchi informatici, guasti infrastrutturali o eventi naturali. Il suo scopo è garantire la regolare erogazione dei servizi e lo svolgimento delle attività fondamentali, limitando al massimo interruzioni e conseguenze negative.

Il BCP si inserisce inoltre in un quadro di standard e normative internazionali, come la ISO 22301, che definisce i requisiti per un sistema di gestione della continuità operativa, e il Regolamento Europeo GDPR, che impone misure adeguate per garantire la disponibilità e la resilienza dei sistemi e dei servizi.

Il BCP stabilisce modalità, responsabilità e azioni da attivare per gestire le emergenze e ripristinare rapidamente l’operatività, proteggendo i processi chiave e la stabilità del business nel lungo periodo.

Un Piano di Continuità Operativa completo si basa su alcuni elementi fondamentali:

  • Analisi dell'impatto sull'azienda (Business Impact Analysis, BIA): serve a capire cosa succede se qualcosa si blocca. Individua quali attività sono più critiche e quali danni deriverebbero da un’interruzione.
  • Valutazione dei rischi: identifica rischi e minacce che possono interrompere le funzioni aziendali identificate nella BIA.
  • Strategie di ripristino: definiscono come l’organizzazione può riprendere rapidamente le attività dopo un’interruzione.
  • Sviluppo del piano: tutte le informazioni raccolte vengono organizzate e strutturate in un documento operativo chiaro e funzionale.
  • Test ed esercitazioni: i test verificano l’efficacia del piano di continuità operativa simulando scenari come attacchi informatici, guasti o disastri. Consentono di individuare criticità, mantenere il BCP aggiornato e preparare le persone a gestire le emergenze. Senza test regolari, l’organizzazione rischia di non essere pronta ad affrontare imprevisti, con possibili interruzioni prolungate e perdite economiche.

Grazie a questi elementi, il BCP consente all’organizzazione di affrontare le interruzioni in modo strutturato ed efficace.

Per comprendere meglio il ruolo del BCP, è utile distinguere il concetto di continuità operativa da quello di disaster recovery.

Business Continuity Plan e Disaster Recovery: differenze e integrazione

Il concetto di business continuity viene spesso associato al disaster recovery, ma si tratta di ambiti distinti, seppur strettamente correlati.

Il Disaster Recovery (DR) si concentra principalmente sul ripristino delle componenti tecnologiche a seguito di un’interruzione e comprende:

  • Il recupero di sistemi IT, dati e infrastrutture;
  • L’adozione di misure tecniche e procedure operative.

La Business Continuity (BC), invece, ha un approccio più ampio e strategico, che coinvolge l’intera organizzazione, includendo:

  • La gestione di persone, sedi e risorse operative;
  • La continuità di processi aziendali e servizi essenziali;
  • Il coordinamento di fornitori;
  • La capacità di operare anche in situazioni di crisi o emergenza.

In questo quadro, il disaster recovery rappresenta una componente del Business Continuity Plan, che si configura come un modello più completo e articolato, finalizzato a garantire la continuità complessiva del business.

Continuità operativa e cybersecurity: perché il BCP è fondamentale

In un contesto sempre più digitale, la continuità operativa è strettamente legata ai rischi informatici. Le organizzazioni sono esposte a minacce sempre più frequenti e sofisticate, in grado di interrompere le attività e generare impatti economici rilevanti. Tra queste, gli attacchi ransomware, rappresentano uno dei fattori più critici e l’adozione di un Piano di Continuità Operativa (BCP) diventa fondamentale.

Per questo motivo, quindi, la continuità operativa è strettamente legata alla cybersecurity. Un piano efficace deve integrare misure preventive, come il monitoraggio delle minacce e la protezione dei dati, insieme a strategie di risposta agli incidenti e soluzioni di backup sicure e affidabili. A queste si affiancano tecniche di crittografia e sistemi avanzati di controllo degli accessi. Accanto alle tecnologie, anche il fattore umano riveste un ruolo determinante: la formazione del personale e la diffusione di una cultura della sicurezza contribuiscono in modo significativo alla prevenzione e alla gestione degli incidenti.

Questa strategia consente di gestire gli attacchi informatici in modo strutturato, riducendo i tempi di ripristino e garantendo la stabilità operativa nel tempo.

Le soluzioni di TIM Enterprise per la continuità operativa

Le soluzioni di TIM Enterprise supportano aziende e Pubbliche Amministrazioni nella definizione di strategie di resilienza operativa, combinando infrastrutture di rete, servizi cloud e soluzioni di sicurezza avanzate. Tra le principali soluzioni cyber rientrano i servizi di backup e disaster recovery, che permettono il rapido ripristino dei sistemi in caso di attacco riuscito e la salvaguardia delle informazioni. Le soluzioni cyber in ambito cloud permettono di riattivare ambienti IT in tempi ridotti, limitando i periodi di inattività anche in caso di guasti o attacchi informatici.

TIM Enterprise integra sistemi di monitoraggio delle minacce, soluzioni di rilevamento e risposta agli incidenti, protezione delle identità digitali e servizi di verifica come TIM Vulnerability Assessment e TIM Penetration Test.

Grazie a questo approccio integrato, TIM Enterprise consente alle organizzazioni di operare in ambienti digitali affidabili, protetti e sempre disponibili.

Vuoi saperne di più sulle soluzioni di Cybersecurity? Parlane con un nostro esperto.