Incroci stradali pericolosi, cadute in bicicletta, ostacoli improvvisi sulla carreggiata, frenate d’emergenza: sono solo alcuni degli scenari di “road safety” della piattaforma Via-Nova presentati il 18 giugno scorso da TIM Enterprise alla Mostra d’Oltremare di Napoli.
L’occasione è stata l’evento “CCAM4Italy – Mobilità connessa, sicura e sostenibile”, nato nell’ambito dello Spoke 7 del Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile – MOST, coordinato dall’Università degli Studi di Napoli Federico II.
Un appuntamento di rilievo per il settore, che ha rappresentato un momento di confronto e dimostrazione pubblica delle tecnologie CCAM (Cooperative, Connected and Automated Mobility) sviluppate nei progetti finanziati dal PNRR, con il sostegno del Ministero dell’Università e della Ricerca.
L’evento ha segnato una tappa fondamentale per la condivisione dei primi risultati e delle prospettive future dei progetti OPEN promossi dallo Spoke 7, con un focus speciale su CCAM4Italy: un’iniziativa dedicata alla sperimentazione di soluzioni innovative per una mobilità cooperativa, connessa e sicura su scala nazionale.
Il 18 giugno scorso si è tenuta quindi un’intensa giornata di confronto tra istituzioni, imprese e mondo accademico, che ha visto TIM Enterprise, insieme ad altri partner di Spoke 7, presentare soluzioni tecnologiche per la sicurezza stradale e dimostrare, attraverso simulazioni pratiche, come le infrastrutture digitali e la connettività 5G possano garantire una mobilità più sicura e sostenibile. Tra le dimostrazioni, anche casi d’uso reali in ambito urbano e interurbano, in cui le tecnologie CCAM hanno evidenziato il loro potenziale in termini di prevenzione degli incidenti e gestione del traffico.
Via-Nova si inserisce nel più ampio contesto delle piattaforme C-ITS (Cooperative Intelligent Transportation Systems), che permettono lo scambio di dati tra veicoli, infrastrutture e centri di controllo. Queste piattaforme digitali rendono possibile il dialogo continuo tra veicoli, infrastrutture stradali e sistemi di gestione del traffico, garantendo (in tempo reale) più sicurezza in situazioni di emergenza. I C-ITS funzionano come dei veri e propri hub intelligenti, raccogliendo dati provenienti da sensori stradali, semafori, veicoli (o altre fonti esterne) e trasformandoli in segnalazioni di pericolo, informazioni sulla condizione del traffico o suggerimenti per una guida più sicura e sostenibile.
Le Telco giocano un ruolo centrale in questo scenario: non solo forniscono la connettività necessaria, ma gestiscono anche le infrastrutture cloud ed edge in grado di elaborare i dati in tempo reale e garantire comunicazioni veloci e affidabili. Un aspetto cruciale è che grazie alla rete mobile 5G è possibile estendere questi servizi anche in zone rurali o su strade meno attrezzate, riducendo così il divario digitale e favorendo un’adozione più equa e capillare delle tecnologie per la mobilità del futuro.
Tra gli obiettivi del Green Deal europeo, figura inoltre la creazione di un sistema di trasporti intelligente, interconnesso e ad impatto climatico zero. In questa visione, i servizi C-ITS e le infrastrutture digitali rappresentano uno strumento concreto per ridurre l’incidentalità, decongestionare il traffico e abbattere le emissioni di CO₂ nei centri urbani e lungo le principali arterie di comunicazione.
Grazie alla raccolta integrata dei dati, all’impiego di reti IoT, alla creazione di nuovi dataset e all’arricchimento con open data, le soluzioni di TIM Enterprise consentono il monitoraggio costante delle condizioni stradali e il controllo in tempo reale dei veicoli, garantendo più sicurezza nelle situazioni di emergenza.
Con il progetto Via Nova le infrastrutture diventano così elementi attivi dell’ecosistema urbano, capaci di dialogare in modo continuo e intelligente con veicoli connessi, cittadini e operatori.
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