Ottenere risultati tangibili con l’AI non è soltanto una questione di disponibilità tecnologica. Le soluzioni che le aziende chiedono al mercato, in risposta alle loro esigenze, sono in realtà l’esito finale della sinergia di diversi player, ognuno con un ruolo specifico all’interno dell’ecosistema.
Digital Players sono le grandi company internazionali che sviluppano le tecnologie con l’AI, i consulenti che guidano le aziende nella sua implementazione, senza dimenticare tutto quell’ecosistema di protagonisti di questo settore la cui missione è lo sviluppo e la commercializzazione di soluzioni innovative di intelligenza artificiale per le imprese.
Semplificando il discorso, potremmo definire i Digital Players come tutti quei soggetti, dalla startup innovativa al software vendor (ISV) consolidato, che sviluppano soluzioni di intelligenza artificiale per le imprese come elemento core del proprio business, a prescindere dal fatto che ciò sfoci in prodotti da commercializzare (è il caso di OpenAI, per fare un esempio noto ai più) o in soluzioni personalizzate per specifici clienti.
Il ruolo dei Digital Players è centrale quanto quello dei grandi vendor tecnologici, poiché essi danno concretezza e valore tangibile a un concetto astratto come quello di intelligenza artificiale. Data l'ampia portata del fenomeno, capace di permeare ogni divisione aziendale, ogni industria e qualsiasi tipo di organizzazione, non sorprende l'emergere di un ecosistema vivace e creativo di startup. Questo non solo oltreoceano, dove player con finanziamenti miliardari come OpenAI e Anthropic stanno letteralmente plasmando il futuro del business, ma anche in Italia, dove i digital player contribuiscono a costruire un'economia più forte, moderna e resiliente.
Posta la centralità dei Digital Players in questo ecosistema, ci si può interrogare sulle principali soluzioni di intelligenza artificiale per le imprese che questi propongono concretamente sul mercato o che possono sviluppare in risposta ad esigenze specifiche dei clienti. Abbiamo quindi identificato 6 soluzioni concrete, miscelando due tipologie di informazioni: gli use case di intelligenza artificiale più concreti e diffusi al mondo e le soluzioni delle principali startup AI italiane. Ne esce un quadro variegato e certamente interessante.
Le operations, con un particolare riferimento ai processi industriali, sono da sempre un terreno fertile per l’Intelligenza Artificiale. E non ci si riferisce unicamente alla (ormai, notissima) manutenzione predittiva degli asset fisici, ma anche a soluzioni di computer vision per il controllo qualità, al tracking preciso di persone e oggetti e alle implementazioni di gemelli digitali di interi processi industriali.
Sfruttando le potenzialità dell’AI generativa, sono disponibili piattaforme in grado di creare ampi volumi di dati sintetici che emulano in tutto e per tutto quelli reali e che possono essere impiegati per l’addestramento e la validazione dei modelli di AI. Piattaforme di questo tipo sono molto significative poiché fungono da abilitatore e acceleratore di soluzioni di intelligenza artificiale.
La relazione con il cliente è il fondamento della customer experience, da cui dipende il successo di moltissimi brand. È quindi pressoché scontato che buona parte dell’attenzione dei Digital Players sia rivolta a quest’ambito, con l’obiettivo di realizzare soluzioni di potenziamento della customer experience e di miglioramento dell’esperienza degli operatori del contact center. L’obiettivo finale è massimizzare la redditività della struttura riducendo i costi e migliorando la employee experience.
Qui le soluzioni sono molteplici: si parte dagli assistenti virtuali potenziati dall’AI generativa e dai sistemi di classificazione di documenti non strutturati, per arrivare a motori di raccomandazione il cui fine è aiutare gli agenti a gestire al meglio il proprio interlocutore. Va sottolineato, comunque, quanto tutte queste soluzioni (soprattutto, gli assistenti virtuali) non nascano per sostituire l’operatore e non possano farlo: sono un supporto che migliora il processo e l’esperienza del cliente, ma che richiede in ogni caso una supervisione umana e, spesso, capacità di escalation proprio verso un operatore esperto.
Molti Digital Player si concentrano sulla realizzazione di soluzioni NLP, che sfruttano l'intelligenza artificiale per comprendere e analizzare il linguaggio naturale, sia in forma testuale (documenti di vario genere) che vocale, come le conversazioni dei clienti con gli agenti dei customer care al fine di rilevarne il sentiment. Inoltre, molti player intendono sfruttare al massimo le potenzialità dell’AI generativa, con soluzioni indirizzate a molteplici divisioni aziendali come HR, marketing e vendite; un tipico caso d’uso, in tal senso, è la creazione di contenuti a supporto delle campagne marketing.
Sono soluzioni progettate per suggerire elementi rilevanti agli utenti, basandosi sulle loro preferenze e sui comportamenti passati. Utilizzano un approccio predittivo per analizzare i dati e prevedere quali elementi potrebbero interessare agli utenti in futuro. Vengono usati soprattutto in ambito retail (soprattutto eCommerce) social media, news e servizi di streaming per migliorare l'esperienza degli utenti.
Le soluzioni IDP si basano sull’applicazione di tecnologie avanzate (AI/ML) al fine di analizzare, interpretare e agire sui dati in modo automatico. Attraverso l'Intelligent Data Processing, le organizzazioni possono automatizzare processi complessi, ottimizzare le operation e ottenere insight più approfonditi dai loro dati.