Il Porto Vecchio di Trieste è un'area storica situata sulla costa adriatica, originariamente progettata per supportare le attività di trasporto merci. Nel corso del tempo, i cambiamenti nel commercio globale e nei metodi di trasporto hanno portato al suo declino, lasciando gran parte delle sue infrastrutture sottoutilizzate e inadatte alla logistica moderna.
Negli ultimi anni però, il porto ha trovato un ruolo di rinnovata importanza, in particolare, come scalo di collegamento tra il mediterraneo e la Mitteleuropa, diventando il primo porto in Italia per quantità di merce spostata su rotaia.
Su questa scia di rinascita, si inserisce il progetto “PortoVecchio 5G Innovation and better life in Trieste”, guidato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il cui obiettivo è quello di riqualificare l’area, dividendola in quattro zone principali: spazi ad uso misto, moli, strutture museali-scientifiche-congressuali e aree ricreative-sportive.
Il progetto PortoVecchio 5G (PV5G), sostenuto dall’Unione Europea, con il Programma Connecting Europe Facility, rappresenta un’iniziativa di riqualificazione del Porto Vecchio di Trieste con l’obiettivo di sviluppare attività legate all’educazione digitale e al progresso tecnologico.
Attualmente, il PV5G prevede la trasformazione dell’area in un centro orientato all’educazione digitale, alla ricerca avanzata e all’innovazione urbana. Gli obiettivi specifici includono:
Tra i casi d’uso previsti sono inclusi:
L’Education Hub costituisce un punto di riferimento per la comunità locale e un possibile modello per altri interventi di rigenerazione urbana digitale.
TIM Enterprise è responsabile dell’implementazione tecnica del progetto, con particolare attenzione all’infrastruttura 5G sia indoor che outdoor.
Le attività prevedono le fasi di progettazione, installazione e test dei nodi outdoor nelle strutture principali, di quelli indoor e infine di quelli edge per esigenze avanzate di elaborazione dati.
La presenza della rete 5G consente l’erogazione di servizi a elevato contenuto di innovazione, facilitando la trasformazione del Porto Vecchio in un vero e proprio “Smart Port”, con il fine di creare:
L’iniziativa aprirà quindi la strada a nuove soluzioni per la gestione dei servizi urbani, quali la mobilità, la gestione e la distribuzione dell’energia, l’illuminazione pubblica e la sicurezza urbana. Il progetto è realizzato in partnership da Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia con TIM Enterprise, Insiel S.p.A, QTI - Quantum Telecommunications Italy, partecipata da Telsy -, e l’Università di Trieste.
TIM Enterprise non è nuova a progetti del genere: sulla scia dell’esperienza maturata al Porto di Livorno e a quello di Taranto, ribadisce con questo importante progetto a Trieste il proprio ruolo di leader in Italia nelle reti mobili evolute e nelle applicazioni a supporto di vari settori di mercato, compreso quello marittimo.
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