Il progetto – che ha avuto il via nel 2024 ed è stato realizzato nei primi mesi dell’estate 2025 - ha permesso l’integrazione di più servizi che fino ad allora correvano su binari paralleli.
Con la copertura radio e la connettività a larga banda in 5G, è stato possibile gestire in modo integrato e con bassa latenza tutte le attività portuali: dalla movimentazione delle navi (arrivo e partenza) al carico e scarico dei container, dalla logistica interna dei magazzini fino al trasporto del container nell’area portuale. Oltre alle attività prettamente operative, la copertura 5G ha permesso di realizzare un sistema di videosorveglianza intelligente, un sistema di monitoraggio ambientale – terra e mare – e il controllo del transito delle merci, sia in zona franca doganale, sia in ambito comunitario.
Questa infrastruttura ha permesso l’integrazione di nuove tecniche di crittografia e digital identity, necessarie per gestire le attività legate al personale e ai mezzi di mobilità. Queste ultime, supportate dall’Intelligenza Artificiale, permettono una gestione autonoma o assistita dei veicoli e delle risorse.
Grazie all’uso di tecnologie come AI, IoT, AR/VR e Digital Twin, il porto è oggi dotato di una rete di macchine, telecamere, sensori e dispositivi connessi in grado di condividere dati in tempo reale, ottimizzando l’intera catena logistica.
Presso il Porto di Taranto, grazie alla rete 5G di TIM Enterprise, sono abilitati:
Le soluzioni di connettività evoluta 5G di TIM Enterprise si adattano ad ogni contesto operativo e grado di complessità: dal potenziamento delle coperture pubbliche, alla combinazione di risorse pubbliche e private delle reti ibride, fino alla realizzazione di infrastrutture totalmente dedicate - le Mobile Private Network 5G - che rispondono ai requisiti più sfidanti di performance, sicurezza e autonomia operativa.
Le altissime prestazioni di queste soluzioni le rendono ideali per abilitare in modo sicuro e scalabile i nuovi modelli operativi basati su cloud, intelligenza artificiale, automazione e Internet of Things (IoT).
Con il successo di questo nuovo progetto, sulla scia dell’esperienza maturata al Porto di Livorno con il programma 5GMASS, TIM Enterprise si conferma leader nel mercato italiano come operatore su reti mobili evolute e su applicazioni al servizio di diversi segmenti di mercato, fra cui, appunto, quello marittimo.
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