Nel contesto della transizione energetica e della crescente digitalizzazione delle infrastrutture, lo smart metering sta assumendo un ruolo sempre più strategico nella gestione delle risorse energetiche e idriche. Grazie all’integrazione di tecnologie IoT (Internet of Things) e M2M (Machine-to-Machine), i sistemi di misurazione tradizionali si stanno evolvendo in piattaforme intelligenti in grado di raccogliere e trasmettere dati sui consumi in tempo reale, offrendo una maggiore visibilità sull’utilizzo delle risorse e supportando decisioni più efficienti.
I sistemi di telelettura e telegestione dei contatori intelligenti (smart meter) sono oggi utilizzati dalle aziende di servizi pubblici nei settori di elettricità, gas, acqua e riscaldamento per monitorare i consumi presso le utenze finali e supportare processi di efficientamento e riduzione dei costi. I dati raccolti vengono impiegati per fatturazione, gestione dei consumi, servizio clienti e rilevamento di anomalie. Queste tecnologie sono inoltre utilizzate da Comuni e agenzie governative per il monitoraggio di infrastrutture pubbliche e per finalità di conformità normativa.
Lo smart metering è una tecnologia chiave per le aziende del settore Energy & Utilities, chiamate a gestire reti sempre più complesse e orientate alla sostenibilità. Anche grazie agli obblighi normativi in ambito energetico, il mercato europeo e italiano dei contatori intelligenti è in rapida espansione e la crescita è destinata a proseguire nei prossimi anni. Come spiegato nel Webinar “IoT, Smart Energy e utility: a che punto siamo?” tenutosi ad aprile 2025 al Politecnico di Milano, la normativa rappresenta uno dei principali motori di sviluppo, in particolare nei segmenti dello smart metering di gas, acqua ed elettricità, che costituiscono tra le principali applicazioni del mercato IoT.
A livello globale, il mercato degli smart meter e delle piattaforme di gestione dei dati ha raggiunto circa 28 miliardi di dollari nel 2025 mentre il più ampio mercato delle Smart Utilities vale circa 50 miliardi di dollari e potrebbe arrivare a 150 miliardi entro il 2031, con un tasso di crescita annuo del 12,9%.
In Europa la diffusione dei contatori intelligenti è in costante aumento: nel settore gas la penetrazione potrebbe arrivare al 62% entro il 2028.
L’Italia rappresenta uno dei mercati più avanzati, con programmi di diffusione quasi completati per elettricità e gas e una progressiva adozione anche nel settore idrico. Sul mercato italiano dell’IoT, il comparto delle Smart Utility ha raggiunto circa 1,59 milioni di euro nel 2024, con una crescita del 15% rispetto all’anno precedente, trainata dalla sostituzione dei contatori di prima generazione, dall’introduzione di dispositivi di seconda generazione e dalla crescente digitalizzazione delle reti energetiche.
Ma come funzionano nello specifico e quali tecnologie vengono utilizzate? Vediamolo meglio nel dettaglio.
Con il termine Smart Metering si intende una “misurazione intelligente”, ovvero un sistema avanzato che consente di rilevare, registrare e trasmettere in modo automatico e continuo i dati di consumo di energia, acqua o gas, permettendo una gestione più efficiente, trasparente e consapevole delle risorse.
Le principali tipologie di contatori intelligenti (smart meter) sono quelli per l’elettricità, gas, acqua e calore.
In questo contesto giocano un ruolo chiave le tecnologie IoT e le SIM M2M (Machine to Machine), che rappresentano componenti essenziali nei progetti di smart metering in ambito industriale, consentendo ai contatori intelligenti e ai sensori installati sugli impianti di trasmettere dati in modo continuo, sicuro e automatizzato.
La combinazione tra tecnologia IoT e SIM M2M rappresenta uno degli elementi centrali dell’evoluzione dello smart metering. I dispositivi smart sono dotati di sensori e moduli IoT che permettono la raccolta in tempo reale delle informazioni relative ai consumi, allo stato dei dispositivi e alle condizioni operative della rete. I dati raccolti vengono poi trasmessi in modo sicuro e stabile attraverso le SIM M2M, schede SIM progettate per consentire ai contatori intelligenti di inviare automaticamente i dati di consumo (energia, gas e acqua) alla centrale operativa tramite rete mobile e possiedono determinate caratteristiche:
Lo smart metering apporta significativi vantaggi sia in termini economici che produttivi. Dal punto di vista economico, consente la riduzione dei costi operativi grazie all’automazione delle letture dei consumi, limita gli errori di fatturazione e permette una migliore pianificazione degli investimenti attraverso l’analisi dei dati reali. In ambito produttivo, invece, favorisce l’efficienza dei processi grazie al monitoraggio in tempo reale delle infrastrutture e supporta la manutenzione predittiva degli impianti, contribuendo a ridurre i tempi di fermo e migliorare la continuità operativa.
TIM Enterprise offre ai gestori di acqua e gas, incluse municipalizzate e consorzi di bonifica, soluzioni per digitalizzare le reti e gestire lo smart metering. L’obiettivo è rendere più efficiente e sicura la gestione dei contatori intelligenti e dei dati di consumo, grazie all’integrazione di piattaforme software, connettività IoT e servizi professionali.
Tra le soluzioni troviamo:
Grazie a queste soluzioni, TIM Enterprise supporta i gestori nella trasformazione delle reti tradizionali in infrastrutture intelligenti e connesse, migliorando efficienza, sostenibilità e qualità del servizio.
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