Molte sono le tecnologie utilizzate da aziende e Pubbliche Amministrazioni, per il trasferimento dei dati,. Ognuna di queste tecnologie ha i propri vantaggi e la scelta di quale adottare dipende sempre dal contesto specifico e dagli obiettivi del progetto. Negli ultimi anni, un nuovo protocollo ha fatto la sua comparsa in questo panorama: il Narrowband. Questa tecnologia, è stata appositamente progettata per soddisfare le esigenze delle applicazioni dell’Internet of Things (IoT) ed è destinata a diventare sempre più centrale. Nel seguito dell’articolo spiegheremo come funziona e quali sono i suoi ambiti di applicazione.
Narrowband IoT (NB-IoT) è una tecnologia di comunicazione progettata per supportare dispositivi dell'Internet of Things (IoT) che richiedono connessioni affidabili, a basso consumo energetico ed elevata penetrazione del segnale radio. A differenza delle tradizionali reti cellulari (come 2G, 3G, 4G o 5G), NB-IoT utilizza una larghezza di banda molto ridotta, ideale per trasmettere piccoli volumi di dati in modo efficiente sfruttando il vantaggio di disporre di una copertura decisamente più estesa, capace di agire anche in aree difficili dal punto di vista della ricezione del segnale radio, come scantinati, edifici industriali o zone rurali.
Questa tecnologia che appartiene alla famiglia di protocolli radio LPWAN (Low Power Wide Area Network) si distingue per operare su frequenze licenziate e quindi in grado di sfruttare le reti mobili esistenti, permettendo una maggiore scalabilità del business nonché l’abbattimento dei costi di infrastrutturazione. Essendo una tecnologia a bassa potenza permette di connettere in modo efficiente e stabile tutti quei dispositivi IoT, come sensori, contatori intelligenti e tracker, etc, minimizzando al massimo il consumo energetico degli stessi. Una delle sue caratteristiche più distintive, infatti, è la capacità di garantire una durata della batteria di questi dispositivi IoT fino a 10 anni, rendendola ideale per applicazioni che richiedono monitoraggio o controllo a lungo termine senza interventi frequenti.
Tra le caratteristiche del Narrowband IoT vi è anche la scalabilità delle soluzioni e quindi del business: ogni cella della rete può supportare decine di migliaia di dispositivi con comunicazione bidirezionale e questo la rende perfetta per essere impiegate in molti settori merceologici.
Lo standard NB-IoT si oppone per caratteristiche a quelle delle reti Broadband. Tra i punti di forza dell’NB IoT, infatti, non c'è la velocità di connessione (caratteristica non essenziale per la maggior parte delle applicazioni IoT), bensì la stabilità della connessione: lo standard NB-IoT consente di norma trasferimenti dati fino a 250 kbit con una latenza che va da 1,6 a 10 secondi. La differenza principale tra le due tecnologie radio riguarda sostanzialmente, la quantità di dati che possono essere trasmessi nel tempo e il tipo di applicazioni da indirizzare. Le reti Broadband nello specifico utilizzano, una larghezza di banda decisamente più ampia ideale per tutte quelle applicazioni che richiedono velocità, tempi di risposta immediati e capacità di banda, come lo streaming video, le videochiamate, il gaming online o il download di file pesanti, l’allarmistica in real time.
Come si è detto, il Narrowband IoT è pensata per dispositivi che devono trasmetter piccoli volumi di dati in modo affidabile, su lunghe distanze e con un consumo energetico minimo.
Questa tecnologia si adatta quindi perfettamente nei progetti di realizzazione delle Smart City, attraverso dispositivi utilizzati per il monitoraggio ambientale, come sensori di temperatura e della qualità dell’aria; contatori intelligenti per acqua, gas ed elettricità; e Narrowband IoT devices che gestiscono i rifiuti nelle città, monitorando il riempimento dei cassonetti e ottimizzandone la raccolta.
La NB-IoT risulta essere una scelta ideale anche per l’Industria 4.0 grazie a dispositivi di monitoraggio industriale che operano in ambienti complessi, come fabbriche, impianti di produzione o magazzini. I devices, infatti, possono essere utili per raccogliere dati su temperatura, pressione o vibrazioni di macchinari, consentendo una manutenzione predittiva che riduca i tempi di fermo e prevenga guasti costosi.
Infine, c’è il settore della logistica : la possibilità di integrare NB-IoT nei sistemi di tracciamento delle merci lungo la catena di approvvigionamento, migliora la gestione logistica e assicura un controllo costante su posizione, stato e condizioni dei prodotti. Inoltre, questa tecnologia supporta l’implementazione di sistemi di sicurezza avanzati, come sensori antincendio o rilevatori di gas, che proteggono ambienti e lavoratori.
Queste peculiarità, unite alla capacità di operare in contesti complessi con elevata efficienza e affidabilità, rendono il Narrowband IoT una tecnologia particolarmente interessante per le imprese che vogliono ottimizzare processi, ridurre i costi e sfruttare al meglio le potenzialità dell’Internet of Things. Quali sono, quindi, i vantaggi concreti che questa soluzione può offrire?
Il Narrowband IoT rappresenta, quindi, una tecnologia rivoluzionaria capace di coniugare efficienza, affidabilità e costi contenuti. Grazie alla sua capacità di operare su lunghe distanze, anche in ambienti difficili dal punto di vista della ricezione del segnale radio, e al suo basso consumo energetico, NB-IoT si dimostra la soluzione ideale per tutte le aziende che cercano di sfruttare il potenziale dell’IoT.
A sostegno di queste aziende, c’è TIM Enterprise, un attore chiave nel panorama dell’Internet of Things (IoT) in quanto fornitore di soluzioni tecnologiche avanzate e personalizzate per le aziende.
Con TIM Enterprise, le aziende possono sfruttare al meglio le potenzialità dell’IoT e trasformare i loro processi di business, ottenendo un vantaggio competitivo nel mercato.
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