Fisso e Mobile

TIM 5G Ultra
La nuova offerta di telefonia mobile dedicata alle aziende con minuti illimitati, SMS e gigabyte 5G Ultra. Scopri di più

Cybersecurity

TIM Enterprise per NIS 2

Aiutiamo le aziende italiane a mettersi in regola con la nuova direttiva europea. Scopri di più

TIM Enterprise per NIS 2

Chi siamo

TIM Cloud Open
Risorse computazionali, storage e tanti altri servizi per configurare liberamente il tuo Cloud. Scopri di più

TIM Cloud Open

FOCUS     |     CLOUD

FinOps: cos’è e come ottimizzare i costi del cloud

Come ottimizzare costi e risorse cloud attraverso un approccio FinOps orientato a efficienza, governance e valore per l'organizzazione.


La crescente adozione di servizi cloud offre ad aziende e Pubbliche Amministrazioni nuove opportunità in termini di flessibilità, scalabilità e innovazione, ma rende allo stesso tempo più articolato il controllo delle infrastrutture e della relativa spesa. In questo scenario si inserisce il FinOps, un approccio che permette di mettere in relazione esigenze tecnologiche e, sostenibilità economica. Comprenderne il funzionamento e il rapporto con la governance del cloud diventa importante per utilizzare in modo più efficiente le risorse disponibili e ottenere maggiore valore dagli investimenti tecnologici

FinOps: cos’è e cosa significa

Il FinOps (Financial Operations), è un modello operativo che aiuta le organizzazioni a comprendere e governare l’impatto economico delle proprie scelte tecnologiche. Il termine FinOps, nasce dall’incontro tra Finance e DevOps e richiama la collaborazione tra competenze finanziarie e tecnologiche. Alla base di questo approccio c’è la collaborazione tra IT, Finance e responsabili delle diverse aree operative, che condividono dati e responsabilità con l’obiettivo di rendere gli investimenti nel cloud più efficienti e coerenti con le priorità dell’organizzazione.

La diffusione del cloud computing ha infatti trasformato il modo in cui le imprese utilizzano i servizi IT. Capacità di calcolo, spazio di archiviazione e altre componenti infrastrutturali possono essere attivati o ridimensionati rapidamente in base alle necessità, con una spesa che varia in funzione dell’effettivo utilizzo. Questa flessibilità offre importanti vantaggi, ma richiede anche un controllo attento dei consumi e una maggiore capacità di pianificazione.

Il FinOps permette di aumentare la trasparenza della spesa, individuare eventuali inefficienze e migliorare l’impiego dell’infrastruttura tecnologica, con l’obiettivo di verificare che gli investimenti siano adeguati alle effettive esigenze dell’organizzazione.

Questo approccio assume particolare importanza negli ecosistemi complessi, soprattutto quando applicazioni e carichi di lavoro sono distribuiti tra piattaforme e provider differenti. Il FinOps favorisce decisioni più consapevoli, nelle quali costi, prestazioni, innovazione e obiettivi vengono valutati in modo integrato.

FinOps nel cloud: come funziona e quali vantaggi offre

Applicare il FinOps al cloud significa partire da una conoscenza puntuale dei consumi e del loro impatto economico. Attraverso la raccolta e l’analisi dei dati, le aziende possono comprendere come viene distribuito il budget tra applicazioni, servizi, progetti e reparti, distinguendo, ad esempio, i costi generati da un ambiente di sviluppo da quelli legati ai sistemi utilizzati quotidianamente in produzione, e individuare eventuali anomalie o , capacità inutilizzate.

Su questa base è possibile intervenire per rendere l’infrastruttura più efficiente, adeguandola alle effettive necessità operative: è possibile ridimensionare risorse configurate per capacità superiori a quelle effettivamente necessarie oppure disattivare quelle che non vengono più utilizzate. Budget e soglie di spesa aiutano a mantenere il controllo, mentre attività di forecasting consentono di prevedere con maggiore precisione l’andamento dei consumi. Il FinOps assume così la forma di un processo continuo di analisi, ottimizzazione e verifica dei risultati, capace di evolvere insieme alle esigenze dell’organizzazione.

Le soluzioni FinOps possono comprendere piattaforme per il monitoraggio e per la visualizzazione dei costi, strumenti di budgeting e forecasting, sistemi per attribuire gli importi ai diversi progetti o centri di responsabilità e funzionalità di automazione. Questi strumenti trasformano i dati raccolti in informazioni utili per supportare decisioni più tempestive e consapevoli.

I vantaggi, quindi, non si limitano alla riduzione degli sprechi. Una maggiore conoscenza dell’ambiente tecnologico permette di pianificare meglio gli investimenti, migliorare l’efficienza operativa e collegare le scelte IT alle priorità aziendali. Un principio che porta il FinOps a integrarsi naturalmente con la governance del cloud.

FinOps e governance del cloud

Il FinOps si integra con la governance del cloud introducendo la dimensione economica nei processi con cui vengono amministrati servizi e infrastrutture IT. Una governance efficace permette infatti di stabilire regole, responsabilità e criteri condivisi, necessari per mantenere il controllo anche quando l’ecosistema tecnologico diventa più articolato.

In questo quadro, la cloud cost governance riguarda più nello specifico le modalità con cui la spesa viene monitorata, attribuita e pianificata. Budget, sistemi di reporting e criteri di allocazione permettono di collegare i consumi alle diverse aree aziendali, aumentando la trasparenza e favorendo una maggiore responsabilizzazione dei team.

Il FinOps rafforza questo modello rendendo le informazioni economiche più accessibili alle diverse funzioni coinvolte e favorendo una maggiore responsabilità nell’utilizzo delle risorse cloud. Una visione condivisa dei dati consente inoltre di valutare con maggiore consapevolezza le decisioni tecnologiche e di pianificare gli investimenti in modo più coerente con le esigenze dell’organizzazione.

Questa integrazione diventa particolarmente rilevante negli ambienti hybrid e multicloud, dove applicazioni e workload possono essere distribuiti tra infrastrutture e provider differenti. Disporre di criteri comuni e di una visione coordinata aiuta quindi a rafforzare la governance delle infrastrutture cloud e a mantenere le scelte tecnologiche allineate agli obiettivi dell'organizzazione.

L’ecosistema di soluzioni TIM Enterprise per la gestione del cloud

La gestione di ecosistemi IT sempre più articolati richiede strumenti e competenze in grado di semplificare il controllo di infrastrutture distribuite; è per questo motivo che anche TIM Enterprise supporta aziende e Pubbliche Amministrazioni nella gestione di ambienti cloud, mettendo a disposizione infrastrutture e competenze specialistiche.

Tra le soluzioni e i servizi dedicati a questo ambito rientrano:

TIM Multicloud: pensata per supportare la gestione di servizi appartenenti a differenti cloud provider all’interno di un modello coordinato.

TIM Cloud Flex: mette a disposizione risorse infrastrutturali modulabili in funzione delle necessità dell’organizzazione.

Managed and Professional Services: servizi specialistici pensati per affiancare le aziende nella gestione dell’ambiente IT, dal monitoraggio delle infrastrutture fino all’ottimizzazione delle prestazioni e delle risorse utilizzate. Questo tipo di affiancamento può assumere particolare importanza quando la complessità dell’infrastruttura richiede competenze specifiche e un presidio continuativo.

Queste soluzioni supportano aziende e PA nella gestione degli ambienti cloud, mettendo a disposizione infrastrutture flessibili, servizi coordinati e competenze specialistiche. Un insieme di strumenti e servizi che contribuisce a rendere l’ecosistema IT più efficiente e governabile, creando le condizioni per una gestione più consapevole delle risorse tecnologiche.

Vuoi saperne di più sulle soluzioni Cloud di TIM Enterprise? Parlane con un nostro esperto.