Fattura Elettronica (Fiscale)
La fattura elettronica, secondo il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 89757/2018 del 30 aprile 2018, è un documento informatico:
Emesso in formato strutturato XML.
Conforme alle specifiche tecniche di Sogei (Agenzia delle Entrate).
Trasmesso per via telematica al Sistema di Interscambio (SdI).
Recapitato dal SdI al soggetto ricevente.
TIM trasmette le fatture dei propri Clienti al Sistema di Interscambio, istituito con decreto del Ministero dell’Economia e Finanze 7 marzo 2008. Tali documenti, in originale, saranno messi a disposizione dal SdI nell’area riservata del sito web dell’Agenzia delle Entrate.
Ti ricordiamo che:
per ricevere la fattura con validità fiscale e per saperne di più sulla fatturazione elettronica, visita il sito dell’Agenzia delle Entrate e registra il tuo indirizzo telematico (PEC o Codice Destinatario di 7 cifre).
Codice Destinatario
E’ il Codice di 7 cifre assegnato al Cliente che si accredita su SdI
Se hai una PIVA puoi eseguire due delle seguenti azioni:
Anche se non hai comunicato a TIM il Codice Destinatario, puoi visualizzare le fatture elettroniche con validità fiscale:
Nell’Area Riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate.
All’indirizzo telematico scelto, se hai già registrato la PEC sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
Se hai solo il Codice Fiscale: Non è richiesta nessuna azione; la fattura viene resa disponibile nella tua Area Riservata del sito web dell’Agenzia delle Entrate.
Puoi comunicare a TIM il Codice Destinatario per la fattura elettronica tramite:
Fattura PA
La Fattura PA, in ottemperanza a quanto stabilito dal D.M. 55 del 3 aprile 2013, è un documento informatico per la Pubblica Amministrazione (PA), di ambito fisso e mobile:
Emesso in formato strutturato XML (eXtensible Markup Language).
Conforme alle specifiche tecniche di Sogei (Agenzia delle Entrate).
Trasmesso per via telematica al Sistema di Interscambio (SdI).
Recapitato dal SdI al soggetto ricevente.
TIM trasmette le fatture dei propri Clienti PA al Sistema di Interscambio, istituito con decreto del Ministero dell’Economia e Finanze 7 marzo 2008.
Per ogni Pubblica Amministrazione sono state definite una serie di norme tecniche che specificano le modalità per l'Identificazione Univoca degli uffici centrali e periferici delle Amministrazioni destinatarie della fatturazione.
I Codici Ufficio (CU) sono stringhe alfanumeriche di 6 caratteri che identificano in maniera univoca l’Ente destinatario della fattura elettronica
Ogni PA, una volta ottenuti i Codici Ufficio (CU) di destinazione dei documenti elettronici, è tenuta a darne tempestiva comunicazione ai TIM che ha l’obbligo di utilizzarli in sede di emissione dei documenti da inviare al Sistema di Interscambio (SdI).
Eventuali variazioni di CU devono essere comunicate direttamente ai Customer di riferimento attraverso i canali di contatto abituali
Tutti i documenti elettronici in originale e con validità fiscale saranno messi a disposizione dal Sistema di Interscambio nel portale dedicato alla PA dell’agenzia delle entrate Fatturazione elettronica PA - La FatturaPA