Una parte significativa della storia letteraria e culturale di Enna si sposta sul Cloud. Oltre 1360 libri storici del fondo antico e della Chiesa Madre della Biblioteca Comunale di Enna sono stati digitalizzati e resi accessibili online grazie al progetto “Custodire la memoria”, presentato all'inizio del 2025 nella Sala Cerere di Palazzo Chiaramonte, sede della Biblioteca.
L’iniziativa, frutto di una collaborazione con TIM Enterprise, ha visto l’utilizzo di soluzioni cloud avanzate per archiviare e mettere in sicurezza i testi digitalizzati e permettere a studiosi, ricercatori e appassionati di consultare le opere senza limiti di tempo e spazio. Non solo: la digitalizzazione preserva i volumi originali anche da eventuali danni fisici, contribuendo alla conservazione del patrimonio artistico e culturale locale.
Opere letterarie, spartiti musicali, dipinti: la Biblioteca Comunale di Enna, che ha la sua sede a Palazzo Chiaramonte, ex convento di San Francesco d’Assisi, ospita una delle più importanti raccolte di testi storici e culturali della Sicilia.
Nel corso dei decenni la Biblioteca si è arricchita di una straordinaria collezione di testi provenienti dai conventi locali, tra cui incunaboli, cinquecentine e edizioni risalenti ai secoli XVII e XVIII.
La Biblioteca ha continuato poi a crescere nel tempo grazie a numerose donazioni di collezioni private appartenenti a figure di spicco della cultura ennese, quali, per esempio, Nino Savarese o Napoleone Colajanni.
Ad oggi, la Biblioteca vanta circa 80.000 volumi, un patrimonio che include non solo testi storici e letterari, ma anche spartiti musicali, libretti di compositori locali e opere artistiche, come i dipinti di Renato Guttuso.
Una parte significativa del prezioso fondo antico della biblioteca era già fruibile online, con opere di rilievo come il “Codice diplomatico della città di Enna” e la “Storia veridica dell’inespugnabile città di Castrogiovanni”. Grazie al progetto di digitalizzazione, sono stati messi in salvo e resi accessibili numerosi altri capolavori, tra cui la “Storia di Castrogiovanni” di Paolo Vetri, alcune delle opere più importanti di Giuseppe Alessi e l’inedito carteggio dello scrittore ennese Nino Savarese, solo per citarne alcuni.
TIM Enterprise ha affiancato la Biblioteca Comunale di Enna nel progetto di digitalizzazione del suo patrimonio culturale, mettendo a disposizione soluzioni avanzate di cloud computing. Grazie alla piattaforma cloud fornita da TIM Enterprise, gli innumerevoli documenti storici della biblioteca sono stati archiviati in modo sicuro, permettendo una consultazione globale e accessibile dei testi.
Il cuore del progetto è stato l’impiego delle più moderne tecnologie per la digitalizzazione dei documenti, tra cui scanner planetari per scansioni ad alta risoluzione senza contatto. Un innovativo scanner planetario è stato collocato in un'apposita area di Palazzo Chiaramonte, offrendo ai visitatori la possibilità di assistere da remoto alle operazioni di scannerizzazione del patrimonio librario: un approccio che ha preservato l’integrità dei testi e ha permesso di catturare ogni dettaglio, dalle illustrazioni ai più piccoli particolari dei caratteri tipografici.
In questo modo, la tecnologia è diventata un alleato fondamentale per la conservazione della memoria storica della comunità, rendendo questi preziosi tesori culturali accessibili a chiunque e ovunque nel mondo.
Le soluzioni cloud di TIM Enterprise hanno avuto il duplice obiettivo di proteggere i dati e di creare un “laboratorio virtuale” che ha consentito a studiosi e ricercatori di tutto il mondo di fruire in modo semplice e sicuro del vasto patrimonio culturale ennese.
A cura di TIM Enterprise anche tutti i servizi accessori necessari alla digitalizzazione, come l’indicizzazione dei contenuti e la realizzazione della piattaforma per la consultazione online, oltre ai servizi professionali di supporto. Grazie a questa integrazione tecnologica innovativa, la Biblioteca di Enna ha messo “in salvo” il suo importante patrimonio e, allo stesso tempo, l’ha reso finalmente accessibile a livello globale.
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